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martedì 26 febbraio 2013

NoReport - BilBOlBul

Tornato da Bologna. Tormenta di neve. Poche (ma belle, devo dire) mostre. Organizzazione della sala Borsa estremamente deludente.
Tuttavia almeno è andata bene la presentazione del volume 12/24/36 (che da oggi puoi acquistare a soli 10 euri più spese di spedizione! Con tanto di dedica!) e ho rivisto tutti i sodali fopponi (alcuni, immagino, per l'ultima volta o quasi...)

Comunque, al momento non ho molta intenzione di spendere parole sull'evento: poco tempo e consueta sensazione di vuoto postorgasmico. Anche se di orgasmico c'è stato ben poco.

Contentatevi di questo unico disegno, fatto su un prestigioso regionale trenitalia (solo 3 ore per la tratta Milano-Bologna). E' un francescano. Enormissimo.




A presto.

martedì 12 febbraio 2013

12/24/36 a BilBolBul - Official

INVITO

12/24/36 - Reality Draws

Presentazione del volume + mostra di tavole a fumetti
venerdì 22.02.2013
ore 19.00 @Dans la Rue, Via Avesella 5a, Bologna



Venti autori per venti fumetti: da un 'esperienza condivisa quasi per fatalità, un nocciolo di giovani artisti si è unito in collettivo e ha autoprodotto una raccolta di fumetti di realtà.

Giugno 2012: durante il workshop Reality Draws tenutosi al Centro Fumetto Andrea Pazienza nella torrida Cremona, 20 artisti seguono un laboratorio sul fumetto di realtà. Come Raymond Queneau in Esercizi di Stile o gli allievi di Comunicazione di Umberto Eco in Povero Pinocchio, in seguito ad un esercizio proposto dalla "maestra fumettista" Sara Colaone i partecipanti al workshop si sono cimentati in un lavoro di fantasia applicata al reale: creare una storia di 4 tavole partendo da una foto personale.

Coordinati dai suggerimenti grafici di Alessandro Baronciani - altro esperto "maestro fumettista" del workshop - nasce così questo libro, la cui copertina vuole evidenziare la dimensione personale delle storie e soprattutto l'aspetto di progetto collettivo. Una semplice scacchiera composta dai nostri autoritratti, da vignette di nostri fumetti e dalle fotografie, sui cui rimane un adesivo enigmatico con titolo dell'opera e i nostri nomi.


Un titolo criptico, "12/24/36": una sequenza di numeri che a prima vista sembra una data. Ma a scartabellare nella memoria si evince invece il rimando agli scatti dei rullini: come la pellicola fotografica ci riporta con saudade a un capitolo chiuso del nostro passato, anche le storie di 12/24/36-Reality Draws parlano di memorie accantonate.

E forse risulta anche sufficientemente naturale capire come si sia approdati a questa dimensione introspettiva: ogni storia, essendo legata a foto famigliari parla alla fine di fatti o ricordi personali, donando all'opera un sapore intimista, quasi voyeuristico, di intimità rubata.

Autori del libro e in mostra: matteo anselmo/michele benincasa/fabio bonetti/brochendors brothers/valentina capobianco/vincenzo cardona albini/paolo cattaneo/luigi filippelli/massimo fratini/nicola gobbi/elena guidolin/lisa lazzaretti/massimiliano marianni/agata matteucci/giacomo rinaldi/massimo salzmann/giorgio scaffazzillo/albano scevola/serena schinaia/antonio vinci
Dove: Dans la Rue, Via Avesella 5a, Bologna

Data presentazione del volume+vernissage: venerdì 22 febbraio, ore 19.00

Descrizione della mostra: presentazione del volume ed esposizione di una tavola selezionata + foto per ognuno dei 20 fumetti presenti nel volume, corredate dalla relativa descrizione della storia che li ha ispirati.

Presenta Elettra Stamboulis (Associazione Mirada), assieme ai curatori delle prefazioni del libro Michele Ginevra (Centro Fumetto Andrea Pazienza), Alessandro Baronciani (fumettista), Sara Colaone (fumettista)


lunedì 4 febbraio 2013

BILBOLBUL 2013!

Ciao a tutti,
scusate la latitanza, sono impegnato in altro progetto che a breve vedrete in tutto il suo splendore, ma non qui.
Pronti a seguire un altro incredibile blog?

Nel frattempo, se capitaste a Bologna il 22 febbraio, che c'è il BilBolBul, potreste assistere a una presentazione in cui i relatori saranno più del pubblico (dato che saremo almeno 20!), in quanto c'è la presentazione del volume collettivo "12/24/36" realizzato da quella fucina foppona creata grazie al progetto RealityDraws.

QUI il calendario ufficiale di BilBolBul.

Noi saremo al Dans La Rue di Bologna a partire dalle ore 19:00.

Non perdere l'occasione di berti una o più birre con me e altri autori che un giorno potrai dire ai nipoti di aver conosciuto!

A presto con altri aggiornamenti.

martedì 15 gennaio 2013

Creatività, twitter e divani


E così domenica notte, dopo lavoro, son troppo stanco per mettermi a disegnare o far qualcosa di produttivo.
ne approfitto per ascoltare dall'inizio (è la prima volta) Twittamidinotte.
A proposito, vi consiglio - se avete twitter - di seguirli anche voi, dato che sono simpatici, belli e hanno anche una discreta selezione musicale.
Comunque, mi sdraio sul divano e seguo il programma. Il tema era la "creatività". Sotto diversi aspetti i commenti sotto hashtag #twittamidinottecreative sembravano una gara di originalità&simpatia.
al che mi son detto: delle due l'una, o twitter è il più grosso coacervo di menti che il paese produca (e la presenza costante nei Trend Topics di roba tipo "#CuttingForBieber" o "#proudoftizianoferro" mi porta ad escludere tale opzione), oppure



Chissà.

(comunque: sì, sto di nuovo lasciando languire il blog. cause di forza magiore; forse un giorno capirete.)

martedì 1 gennaio 2013

...e un simpaticisssimo 2013!

bene, è il nuovo anno e deve cominciare all'insegna della simpaticissimeria e dell'arguta battuta al fulmicotone.

dunque:
COSA CHIEDE UNO ZOMBIE NUOVO IN CITTA'?


ahahahahahahah!
mamma mia che simpatia.

forse sarebbe stato meglio ubriacarsi fino a perdere i sensi, eh?

mercoledì 26 dicembre 2012

regalo non natalizio

abbuffati?
bravi.
scartato regali?
bravi.
questo non è da scartare ma, se vi piace, da condividere.


chi coglie la citazione della vignetta centrale - non zappa, l'altro - ha vinto della stima aggiuntiva.

ah, il lettering è provvisorio, ovviamente.

venerdì 14 dicembre 2012

da un futuro in costruzione

un passato alternativo...



un progetto che sta acquisendo forma nell'utero condiviso di diverse menti e mani


magari, nel tempo, anche altro arriverà.

lunedì 3 dicembre 2012

indovina chi - 5


"ALLA FACCIA DI CHI DICE CHE SON DALLA PARTE DI BERLUSCONI, GUARDATE COME HO PERSO BENE! ORA IL DUBBIO E' PER BERSANI: SE DOVESSE VINCERE ALLE POLITICHE SARA' CERTO CHE NON E' DI SINISTRA.














CERTO CHE SIETE STRONZI, PERO'."

giovedì 29 novembre 2012

indovina chi - 4


"AVETE PAGATO PER SCEGLIERE CHI PERDERA' ALLE ELEZIONI? VAFFANCULO! AVETE INTENZIONE DI VOTARE QUALCHE PARTITO? VAFFANCULO! SIETE FLAVIA VENTO? VAFFANCULO! ANCHE TU, VAFFANCULO! COSI' NESSUNO MI DICE CHE NON SON DEMOCRATICO: VAFFANCULO PURE A TE!"

martedì 27 novembre 2012

indovina chi - 3


"NIENTE ISTRUZIONE, NIENTE SANITA', NIENTE SOVRANITA' POPOLARE, GRAZIE. PRENDO UN BRANZINO CON PATATE ALLA JULIENNE."

sabato 24 novembre 2012

indovina chi - 1


voi non lo sapete, perché si muovono sottotraccia, ma stanno tornando con nuove forme, nuove domande, forse anche nuove risposte.

intanto qualche piccola anticipazione.


"CIAO EH?"

lunedì 12 novembre 2012

piccolo omaggio a un piccolo gigante

settimana scorsa, come forse saprete, se n'è andato il corbetta.
chi non è di milano o non ha vissuto i navigli la notte quando quelli che vanno per locali son tornati a casa si chiederà chi fosse.
amen.


preferisco pensare che sia tornato nei ranghi della polizia spaziale.

colonna sonora:






giovedì 18 ottobre 2012

komikazen - Salvatore Carnevale

eccoci qui.
ultimo atto ufficiale della storia Reality Draws - Komikazen.
qui sotto vedete la mia tavola (esposta fino all'11 novembre al MAR di Ravenna insieme a quelle dei colleghi finalisti e di vari altri autori decisamente più quotati) riguardante Salvatore Carnevale, sindacalista siciliano ucciso dalla mafia nel 1955.
se vi interessa saperne di più, oltre alle cose che si trovano sull'internet, vi consiglio il film "un uomo da bruciare" dove Carnevale è ovviamente interpretato da G.M. Volonté e diretto dai fratelli Taviani con Valentino Orsini nel '62.


se avete voglia, ditemi che ne pensate.
per inciso, è il lavoro che ho fatto e rifatto più volte in vita mia (almeno nel layout e nello scritto). non so se si nota, nel risultato finale.

lunedì 15 ottobre 2012

Komikazen 2012 Report! (o qualcosa di simile nelle intenzioni)

Allora, purtroppo è finita anche l'edizione 2012 di Komikazen.
E' stato bello, é stato intenso, é stato alcolico.

Avrei voluto fare un report un po' più completo, ma varie circostanze, tra cui la scarsità di foto dovuta anche alla pessima risoluzione e versatilità del mio telefono, rendono l'impresa difficile.
Comunque:

GIORNO 1

Lo sciopero temuto non da problemi, arrivo in orario a Bologna prima e Ravenna poi.
In treno son comunque nervoso: non vedo l'ora di ritrovare i miei sodali di Cremona e si somma la tensione del non avere in realtà idea di cosa mi aspetta. Ho anche letto e riletto il programma, ma senza frutto.
Il treno da Milano a Bologna è il primo frecciarossa della mia vita. Per tema di finire i fogli del blocco, faccio un solo schizzo:


A Ravenna passo in albergo (un grazioso 1 stella), lascio una cosa o due e mi dirigo verso la sede di Mirada, dove c'è il primo incontro ufficiale, la presentazione di "Il mio nome é Ultras" di Andrea Zoli, vincitore della scorsa edizione di Reality Draws.
Incontro lì tutti i fopponi, reduci del workshop cremonese:
CHE FIGATA
saluti, abbracci, anche se continuiamo a sentirci via mail il ritrovarsi insieme fisicamente è un'altra cosa.
Qui l'organizzazione comincia a barare: comincia a scorrere il vino.

Il secondo incontro è con Riccardo Mannelli, Shout e Latuff che presentano la loro (BELLISSIMA! andateci se potete) mostra, discorrendo su cosa significhi essere giornalisti o meno, di cosa sia il graphic journalism e il suo valore, e di massimi sistemi.
Poi fuori altro buffet, altro vino.
Da qui le cose si fanno dunque più confuse. Di sicuro beviamo ancora qualcosa e andiamo tutti insieme a cenare. Le luci son soffuse, la macchina fotografica fa schifo, io sono brillo.
Questo è l'unico risultato.


Sì, c'è un uomo dalla testa d'elefante, e quell'uomo è Jack.
Intanto, il pur rodato Simone Lucciola non resiste all'effetto combinato vino+salsiccia&patate+moretti e - mentre Rocco Lombardi minaccia di abbandonarlo al suo destino ma temporeggia sfogliando il mio book e dispensando critiche mirate e molto apprezzate - ci lascia così:


Non è l'unico a esibire gli effetti dell'alcol, qui un sempre sorridente Michele Ginevra fa da sostegno a Paolo Cossi, che meno mosso di così non si poteva fotografare:


Per celebrare la reunion che si fa? Andiamo a bere.
Qui niente foto per una questione di - pur minimo - rispetto di sé.

GIORNO 2

Uno dice, sarà stata l'euforia unita alla zelante accoglienza emiliano-romagnola, oggi - sabato - sarà diverso.
Macché.
Il primo appuntamento della giornata è un brunch. Col vino.



C'è aria di vernissage: tutti - artistici o meno - si avventano su vettovaglie e soprattutto bottiglie, tra lo sconcerto di chi ci serve, non abituato a tale estro in un palazzo di tal prestigio.
Ci troviamo difatti al MAR, e la location è prestigiosa.

Il gruppo meno appesantito, con un Latuff in formato guerriglia urbana, si unisce alla manifestazione NO TAV, NO CMC, NO EXPO etc. che, sarà lo sciopero, sarà la contemporanea apertura a Bologna della sede locale di Casa Pound che trattiene lì gli attivisti felsinei, sarà quel che sarà, ma non c'è quasi nessuno.
In compenso ci sono almeno 500 "persone" tra: Carabinieri, Polizia locale, Polizia, Polizia Provinciale, Guardia di Finanza, Guardia Forestale (!!!) e un aereo militare.
Di sicuro mi sfugge qualche corpo armato, ma direi che son sufficienti.
Per costoro sostanzialmente è una gita di piacere


In pratica, Ravenna è blindata - negozi chiusi, auto rimosse, tombini sigillati - per 3 bonghi, 6 striscioni e una 40ina di bandiere (fra le quali una, immancabile, degli autonomisti sardi). Indimenticabile l'ufficiale dei carabinieri che arriva sterzando sportivamente seguito da un gruppo scelto in assetto antisommossa che scende dalla volante urlando "allora, a chi tocca pagare l'aperitivo?".

Poco distante incrociamo Sara Colaone, Paolo Bacilieri e il magic dynamic duo Lucciola&Lombardi che firmano e vendono i propri libri.
Io che Sweet Salgari ce l'ho a casa, molto scorrettamente riesco a ottenere questo




Ci perdiamo una conferenza e mezza, arriviamo giusto in tempo per sentire Giuseppe Palumbo, Tuono Pettinato e Zerocalcare che parlano del proprio rapporto con la realtà e e col rendere la realtà a fumetti. Tuono Pettinato (o semplicemente Tuono, come lo chiama Elettra Stamboulis), a mio avviso, giganteggia per originalità e acume, Palumbo per esperienza e cultura. Zerocalcare, appena sceso dal palchetto, viene assediato dai questuanti dediche.

Poco dopo, l'evento principale, il motivo per cui siamo lì: l'inaugurazione della mostra sui 150 anni di storia italiana a fumetti.
E' qui che sono esposte le nostre tavole, a far da tappabuchi a quelle degli artisti quotati.
L'inaugurazione mi sembra un discreto successo:




Il bello, tra l'altro, è parlare con vari artisti davanti alle rispettive tavole, chiedere come hanno fatto cosa. Molto formativo (nell'ultima foto Giuseppe Palumbo parla del suo uso di colori+bianco e nero a un gruppo di realitydrawers tra cui spicca Michele Benincasa).

Nell'angolino meno visibile dell'universo - e giustamente - la mia tavola, che posterò qui nei prossimi giorni:



Ma nel terrazzo poco distante incombe l'ennesimo buffet alcoolico. Cioè, ci sarebbe anche cibo, ma è tutto sostanzialmente vegetariano, quindi i miei occhi non lo recepiscono come commestibile. Come molti altri, bevo e basta. Qui però riesco a ottenere una copia di Campana, di Rocco Lombardi e Simone Lucciola, a prezzo di favore con annessa promessa di doppio disegno il giorno dopo.


Ma il buffet non basta, andiamo a cenare e mi ritrovo nel tavolo d'eccezione, seduto con Riccardo Mannelli, Paolo Bacilieri, Gianluca Costantini, Giuseppe Palumbo, Elettra Stamboulis, un altro che colpevolmente non riconosco e - credo - due assessori/politici anconetani.


Mannelli e Palumbo erano costantemente coperti dalle capocce dei due anconetani di cui sopra, quindi non li ho fotografati.
Anche perché oltre a loro a tavola ci sono Nicola Gobbi, Iacopo Frey, Massimo Salzmann con gentile compagna e un litro abbondante di vino.
L'ormai consueta gara di aneddoti assurdi tra me e Massimo mi vede nuovamente vincitore sotto lo sguardo incredulo e colpevolizzante della di lui signorina. Anche perché scoppiamo a ridere così fragorosamente e a lungo da intralciare il cameriere che non riesce a prendere le ordinazioni delle celebrità.
Dopo cena facciamo in tempo a girare due bar, bere abbastanza da fare le 4:30/5:00 vedere un inseguimento della polizia a un ladro di motorini che si schianta al rallentatore contro un'auto parcheggiata e viene portato via.


GIORNO 3

Niente, ci sarebbero state altre cose belle, un altro incontro, etc. etc., ma lo sciopero dei treni ci costringe a recuperare in fretta e furia cose da varie parti della città e accamparci in stazione a prendere il primo treno utile per arrivare a Bologna (dove poi ci smisteremo).
Sciopero che, tra l'altro, mi preclude la possibilità del doppio disegno su Campana cui accennavo prima.
Bastardi trenitalii.
Da notare solo il viaggio in macchina con Paolo Parisi in hangover pesantissimo (grazie ancora per il passaggio!) e il grandissimo David Biagioni che ha guidato al poto suo, dato che io e Matteo Anselmo (gli altri due passeggeri) non abbiamo la patente. David ha fatto anche da guida per Bologna a chi doveva prendere il treno per Milano per non aspettare in stazione. Grazie!

Volendo, qui trovate il catalogo in tono minore che raccoglie solo le 20 tavole (in realtà son 23 perché Vincenzo - essendo il più giovane tra i finalisti - ha vinto il dover lavorare di più). In realtà non so se raccomandarlo non per la qualità (altissima!) dei realizzatori, ma per il fatto che hanno cannato pesantemente il mio cognome e mi sembra giusto incazzarmi anche se non mi interessa un granché.
Qui, invece, il calendario con gli indirizzi utili: se capitate a Ravenna entro l'11 novembre ci sono almeno le due mostre da vedere assolutamente. e sono entrambe in via di Roma, così non vi perdete.

Infine segnalo questo bello STORIFY di Luca Salici in cui si ripresenta il komikazen attraverso i tweet più ficcanti. Essendo che quando non tiravo su sigarette ero sempre piccicato al twitter, ci sono anche io.


Ok, e adesso?
Davvero c'è da aspettare fino a BilBolBul?